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La nostra storia attraverso le immagini


(cliccare sulle immagini per ingrandirle)

Convento dei Domenicani

Questa foto risalente al XIX secolo ritrae il Convento dei Domenicani, sede dell'antico Ginnasio Comunale di Gallipoli.
Il Liceo-Ginnasio di Gallipoli, già funzionante dal 1860 come Ginnasio Comunale e dal 1899 come Ginnasio Governativo, divenne Scuola Statale con Regio Decreto del mese di Giugno del 1934. E' perciò la più antica realtà scolastica dell'area jonico-salentina.
I primi corsi liceali furono attivati nell'anno scolastico 1934/35 nei locali dell'ex convento domenicano del Rosario. Il grande complesso su Corso Roma fu edificato negli anni immediatamente successivi.
Presideza nei locali del Rosario
Ci restano addirittura alcune immagini dell'interno della prima sede del Liceo. Questa a lato ne è un esempio. Si tratta della Presidenza nei locali del Rosario. Come si può notare dalla foto, se pur in bianco e nero, vi sono mobili rigorosamente in nero, come voleva lo stile del ventennio fascista.
Aula nei locali del Rosario


La foto di sinistra risale al decennio '20 - '30. Si tratta di una delle prime aule allestite nei vecchi locali del Rosario, in cui si possono notare i banchi tipici di quell'epoca.

Biblioteca nei locali del Rosario


La foto di destra, probabilmente risalente ai primi decenni del '900, rappresenta la Biblioteca scolastica, allestita in quegli anni sempre nei locali del Rosario.



Seconda classe liceale dei primi anni '30 Questa è una delle prime foto scattate a un gruppo scolastico del nostro Liceo. Si tratta di una II classe liceale dei primi anni '30. Proprio in quegli anni il Liceo, denominato "Regio Liceo XXVIII Ottobre" fino alla caduta del fascismo, venne successivamente (1945) intitolato al conterraneo poeta della latinità Quinto Ennio (Rudiae, 239 a.C. - Roma, 169 a.C.)

Terza classe liceale degli anni '30

Foto di una III classe liceale dei primi anni '30. Al centro vi è il Preside Fortunato Capuzzello. In questo Liceo hanno frequentato giovani che si sono poi affermati nelle professioni, alcuni dei quali hanno avuto fama anche all'estero; vi hanno insegnato docenti di alto livello culturale e professionale; l'hanno diretto Capi d'Istituto di provata esperienza e prestigio (molti ricordano ancora i presidi Fortunato Capuzzello, Nicola Minervini, Raffaele Cubaju).

Conseguentemente all'applicazione della Legge sulla razionalizzazione delle istituzioni scolastiche, al Liceo Classico "Q.Ennio" è stato annesso l'Istituto Magistrale, altrStudenti del Magistrale in Via Buccarellaa prestigiosa struttura didattico-formativa che, in quasi 40 anni di presenza nel territorio, ha formato tantissimi insegnanti che svolgono la loro professione nei vari ordini e gradi dell'istruzione. Situato nel rione Europa, l'ex Istituto Magistrale, ora Liceo Socio-Psico-Pedagogico, ha avuto sempre docenti qualificati e Presidi di grande impegno sociale e culturale. Inizialmente denominato "Maria Immacolata" per vivo desiderio del preside Buccarella, fu successivamente e ufficialmente intitolato ad Aldo Moro. Nella foto, studenti dell'Istituto Magistrale, inizialmente ospitato nei locali del Liceo, con ingresso da via Buccarella.

Esterno pagella

Parte esterna (a sinistra) ed interna (a destra) di una ottima pagella dell'anno scolastico 1935/36. Interno pagella(Nella foto di sinistra, la sigla O.N.B. sta per "Opera Nazionale Balilla", organizzazione alla quale tutti gli studenti erano tenuti ad iscriversi). Come si può notare in questa pagella, anche allora l'ottimo profitto determinava l'esonero dal pagamento delle tasse scolastiche.

E dopo aver ripercorso, sin dalle origini, alcune importanti tappe nella formazione del nostro Liceo, eccoci arrivati all'attualità. Qui in basso alcune foto recenti riguardanti la nostra struttura.Presidenza

La Presidenza dell'attuale IIS "Quinto Ennio".
Tra i particolari: il busto in terracotta di G.Galilei; al muro olio su tela con ritratto del Mazzini; vi è poi il Crocifisso in cartapesta della bottega gallipolina del Flora, che risale agli anni '20 - '30.

In basso, nella prima foto da sinistra, il corridoio centrale del piano terra. Nella seconda, studenti a lezione in un'aula speciale. Nella terza, il museo-laboratorio di scienze (che custodisce, tra l'altro, il pregevole bestiario della scuola del prof. Salomi, celebre naturalista del '900).

Corridoio destro piano terra Aula gradinataLaboratorio di Scienze


Infine, la Biblioteca della scuola (che custodisce, tra l'altro, una pregevole edizione della Bibbia del 1869 illustrata dal Dorè e il Lexicon Totius Latinitatis, in 6 tomi, del Forcellini).

Esterno pagella

Attività e Progetti

link progetto salute

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